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Alpe dell'Oro (Valmalenco)

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Alpe dell'Oro (Valmalenco)

Andrea Mottarella fotografo
Pubblicato da Andrea Mottarella in Escursioni · Sabato 16 Ago 2025 · Tempo di lettura 1:45
Tags: Alpedell’OroescursioniValmalencoChiareggiotrekkingMonteDisgraziaSentieroRuscapanoramialpinifotografiamontagnabaitealpineValVentinaValSissonetrekkingfacileLombardia

Partenza: Chiareggio (SO), Loc. Pian del Lupo
Arrivo: Alpe dell’Oro
Tempo di percorrenza (solo andata): circa 1h 30 min (adatto anche a famiglie)
Sviluppo (solo andata) e dislivello: circa 2,2 km – 380 m di dislivello positivo
Difficoltà: Facile

Ottiche consigliate: grandangolare, medio-tele

Soggetti fotografici: splendida panoramica sulla parete nord del Monte Disgrazia, sulla Val Ventina, Val Sissone e sull’Alpe Vazzeda. L’Alpe dell’Oro offre di per sé un paesaggio alpino affascinante, punteggiato da suggestive baite in pietra. Con un teleobiettivo si possono cogliere interessanti dettagli delle montagne circostanti. In primavera, lungo tutto il sentiero, si possono ammirare le fioriture dei crocus.

Descrizione: a mio avviso, questo è uno dei luoghi più straordinari della amata Valmalenco. Situata su un terrazzo naturale, l’Alpe dell’Oro regala un vasto angolo visuale con una vista mozzafiato, in particolare sull’imponente parete nord e sul ghiacciaio del Monte Disgrazia.
Questa escursione fa parte del Sentiero Rusca, un itinerario di grande valore storico e paesaggistico che collega Sondrio alla Valmalenco. Il sentiero segue il percorso compiuto nel 1791 da monsignor Nicolò Rusca, diretto a Coira, dove fu tragicamente imprigionato e morì martire.
Una tappa particolarmente suggestiva lungo questo itinerario è proprio l’Alpe dell’Oro, raggiungibile con una breve deviazione dal sentiero principale che porta al Passo del Muretto, antico valico al confine italo-svizzero (pas de mürét). Un tempo chiamato “Monte dell’Oro” (munt de l’òor), questo nome venne poi attribuito all’alpe stessa. Il passo era utilizzato non solo per i commerci tra Italia e Svizzera, ma anche come via di contrabbando.
L’Alpe dell’Oro si raggiunge in circa 1h 30 min lungo un’ampia mulattiera (carrozzabile con permessi speciali), che sale dolcemente con numerosi tornanti, superando circa 400 metri di dislivello. Il percorso non presenta difficoltà particolari ed è adatto anche per la stagione invernale, praticabile con racchette da neve su tracciato molto battuto.




(Panoramica dell'Alpe dell'Oro)




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